Cisco IOS Switch – Guida comandi (Base → Avanzato)

Sintassi, opzioni e verifiche (Packet Tracer 8.2.2)

Modalità, porte, VLAN, trunk, STP, EtherChannel, sicurezza e routing multilayer.

Per il routing su router consulta la guida Cisco IOS Router — Base → Avanzato. Per il funzionamento dello switch leggi LAN a centro stella con switch.

Regola n.1: se un comando non funziona, controlla modalità, parametri e modello dello switch.
Usa ? per vedere cosa si aspetta IOS.
Nessuna riga del catalogo corrisponde alla ricerca. Prova una parola più breve oppure premi Reset.

Come leggere la guida

Base
Notazione di sintassi
  • IP, MASCHERA, PASSWORD = segnaposto da sostituire
  • ? = help nel contesto corrente
  • / = alternative da scegliere, non da digitare insieme
  • Wildcard = inverso della subnet mask (es. /24 → 0.0.0.255)
Prompt = “dove sei”
  • > user EXEC
  • # privileged EXEC
  • (config)# configurazione globale
  • (config-if)# interfaccia
  • (config-vlan)# VLAN
  • (config-line)# console o VTY

Nei blocchi copiabili il prompt è omesso. Un comando accettato può non produrre messaggi: verifica il risultato con il relativo show.

Apri lo switch e scegli la scheda CLI. Se compare la procedura guidata iniziale, rispondi no; premi Invio per ottenere il prompt. La console locale funziona anche senza un indirizzo IP di gestione.

Gli esempi principali usano un 2960 per il livello 2 e un 3560-24PS per il multilayer. Sul 3650-24PS adatta i nomi delle interfacce, per esempio GigabitEthernet1/0/1. Prima di incollare una sequenza, controlla le porte con show ip interface brief e show interfaces.

Modello nella paletteUso nella guidaDifferenze da considerare
2960Riferimento per switching di livello 2Porte Fa0/1–Fa0/24 e uplink Gi0/1–Gi0/2; trunk 802.1Q. L’IP di gestione va su una SVI.
2950-24 / 2950TSwitch di livello 2 precedentiIl 2950T ha uplink Gigabit. Funzioni e opzioni non sono identiche al 2960: controllare l’help per SSH, sicurezza e protocolli.
3560-24PSSwitch multilayerSwitching più routing tra VLAN, SVI e porte instradate. Può richiedere la scelta dell’incapsulamento prima di impostare un trunk.
3650-24PSSwitch multilayerNomi delle porte e alcune opzioni differiscono dal 3560; non trasferire alla cieca configurazioni Fa0/x.
IE 2000Switch industriale di livello 2Include famiglie specifiche come REP, PTP e L2 NAT. Non va trattato come un router NAT/PAT.
PT-Switch / PT-EmptyDispositivi generici modulariNon sono modelli Catalyst reali. Le porte dipendono dai moduli installati; PT-Empty va equipaggiato prima di collegarlo.
PT-BridgeBridge genericoÈ presente nella stessa palette, ma non costituisce il riferimento per questa guida IOS agli switch Cisco.
Come usare il catalogo: Packet Tracer simula un sottoinsieme di IOS. La guida raccoglie le famiglie di comandi di switching e gli impieghi principali, comprese funzioni avanzate e industriali. L’elenco esatto delle opzioni disponibili sul dispositivo scelto si ottiene con ?, show ? e l’help contestuale. La presenza di una famiglia nell’help generale non garantisce che ogni modello la supporti. Gli output qui sotto sono esempi didattici costruiti e abbreviati, non catture di una sessione eseguita in Packet Tracer 8.2.2.

Comandi base e modalità

Base

Modalità IOS e help

Il prompt indica dove ti trovi: Switch> è EXEC utente; Switch# è EXEC privilegiata; Switch(config)# è configurazione globale. I suffissi (config-if), (config-if-range), (config-vlan) e (config-line) indicano rispettivamente interfaccia, gruppo di interfacce, VLAN e linea di accesso. Nei blocchi da copiare il prompt è omesso.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
enable EXEC enable / disable Entra nella modalità privilegiata / torna alla modalità utente.
configure terminal # configure terminal Entra in configurazione globale.
exit configurazione exit / end exit risale di un livello; end torna a EXEC privilegiata. Ctrl+Z ha lo stesso scopo di end.
? modalità corrente ? / show ? / switchport ? Mostra i comandi o i parametri ammessi in quel contesto. Il punto interrogativo non cambia la configurazione.
sh? modalità corrente sh? / Tab Help sulle parole che iniziano con sh; Tab completa una parola non ambigua.
do (config…) do show running-config Esegue un comando EXEC senza uscire dalla configurazione.
no COMANDO configurazione no COMANDO Rimuove una configurazione o disabilita una funzione; i parametri richiesti dipendono dal comando.
show history # show history / terminal history size 50 Visualizza gli ultimi comandi / modifica la cronologia della sessione.
show terminal # show terminal / show privilege Mostra impostazioni della sessione e livello di privilegio.
logout EXEC logout Chiude la sessione.

Output illustrativo, estratto

Switch# configure terminal
Switch(config)# interface
% Incomplete command.
Switch(config)# show vlan brief
                    ^
% Invalid input detected at '^' marker.
Switch(config)# do show vlan brief

% Ambiguous command richiede un’abbreviazione più lunga; % Incomplete command richiede altri parametri; % Invalid input può dipendere da sintassi, modalità o comando non implementato sul modello. Usa ? proprio nel punto in cui compare il problema.

Identità e salvataggio

La running-config è la configurazione attiva; la startup-config è quella caricata all’avvio. Dopo una modifica corretta salva esplicitamente. Le password negli esempi sono segnaposto da sostituire.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
hostname (config) hostname S1 Imposta il nome nel prompt; non cambia il nome dell’icona nel workspace.
no ip domain-lookup (config) no ip domain-lookup Evita ricerche DNS quando un comando viene interpretato come nome di host.
enable secret (config) enable secret PASSWORD Imposta la password per accedere alla modalità privilegiata.
enable password (config) enable password PASSWORD Forma precedente: preferire enable secret, che ha precedenza.
service password-encryption (config) service password-encryption Offusca alcune password in chiaro nella configurazione; la protezione type 7 è reversibile e non sostituisce SSH o i secret.
banner motd (config) banner motd #TESTO# Messaggio iniziale; il delimitatore scelto non deve comparire nel testo.
show version # show version Modello, versione IOS simulata, memoria e informazioni di avvio.
show running-config # show running-config / show startup-config Confronta configurazione attiva e salvata.
copy # copy running-config startup-config Salva. Conferma il nome proposto con Invio.
write # write memory / write terminal Salva / visualizza la configurazione attiva. La forma copy rende espliciti sorgente e destinazione.
copy # copy startup-config running-config Unisce la configurazione salvata a quella attiva: non cancella automaticamente tutte le modifiche correnti.
setup # setup Avvia la procedura guidata di configurazione, alternativa al lavoro comando per comando.

Sequenza di comandi

enable
configure terminal
hostname S1
no ip domain-lookup
enable secret CAMBIA_SECRET
service password-encryption
banner motd #Accesso riservato al laboratorio#
end
copy running-config startup-config

Output illustrativo, estratto

S1# copy running-config startup-config
Destination filename [startup-config]?
Building configuration...
[OK]

Per vedere la configurazione di una sola porta prova show running-config interface ?; se questa variante non è implementata, usa show running-config e cerca il blocco interface. Anche i filtri con | dipendono dal modello.

Cancellazione configurazione e backup

Base

Un backup TFTP richiede un server raggiungibile con servizio TFTP attivo. La configurazione IOS salvata e il file .pkt sono due cose diverse: il secondo conserva anche la topologia del laboratorio. Esegui un reset solo quando intendi azzerare il dispositivo.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
copy # copy running-config tftp: / copy startup-config tftp: Esporta configurazione attiva / salvata verso un server TFTP.
copy # copy tftp: running-config Importa e unisce alla configurazione attiva; non è una sostituzione completa.
copy # copy tftp: startup-config Scrive la configurazione di avvio; diventa attiva dopo il riavvio.
copy # copy running-config flash: / copy flash: running-config Backup locale / unione da file in flash, se supportati.
copy # / (config) copy ftp: startup-config / ip ftp username UTENTE / ip ftp password PASSWORD Trasferimenti FTP e credenziali, dove modellati; FTP non cifra il contenuto.
dir # dir flash: / show flash: / more flash:NOME Elenco della flash e lettura di un file.
erase startup-config # erase startup-config / write erase Cancella la configurazione di avvio; la running-config resta attiva fino al riavvio.
delete # delete flash:vlan.dat Rimuove il database VLAN persistente dove presente. Non cancellare i file dell’immagine IOS.
reload # reload Riavvia; se il reset è intenzionale, non risalvare la vecchia running-config quando richiesto.
show boot # / (config)
secondo parser
show boot / boot system flash NOME Verifica / seleziona il file di avvio. Non serve alla normale configurazione di VLAN e porte.

Output illustrativo, estratto

S1# copy running-config tftp:
Address or name of remote host []? 192.168.99.10
Destination filename [S1-confg]? S1-backup.cfg
Writing running-config...
[OK]

Sequenza di comandi

erase startup-config
delete flash:vlan.dat
reload

Rispondi alle richieste interattive: conferma il file da cancellare; alla domanda se salvare la configurazione modificata prima del reload rispondi no se vuoi realmente il reset. Il file vlan.dat può non esistere. Dopo il riavvio verifica show startup-config e show vlan brief.

Accesso: gestione IP, console e VTY

Intermedio

SVI e default gateway

La SVI è un’interfaccia logica della VLAN. Su uno switch di livello 2 serve per raggiungere lo switch via IP; non diventa automaticamente il gateway dei PC e non abilita il routing tra VLAN. In questo esempio il router della rete di gestione ha indirizzo 192.168.99.1.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
interface (config) interface vlan 99 Seleziona la SVI di gestione. Crea separatamente la VLAN 99 nel database VLAN.
ip address (config-if) ip address 192.168.99.2 255.255.255.0 Assegna l’IP alla SVI, non a una porta switchport.
no shutdown (config-if) no shutdown Abilita amministrativamente la SVI.
ip default-gateway (config)
L2
ip default-gateway 192.168.99.1 Gateway per il traffico IP originato dallo switch verso reti remote quando il routing IP è disabilitato.
ip address (config-if)
se disponibile
ip address dhcp Richiede un IP per la SVI tramite DHCP; non configura lo switch come server DHCP.
show interfaces # show interfaces vlan 99 / show ip interface brief Verifica IP e stato operativo della SVI.
ping # ping 192.168.99.1 / traceroute 192.168.99.1 Test dalla SVI dello switch; richiede raggiungibilità IP.
no ip address (config-if) / (config) no ip address / no interface vlan 99 Rimuove l’IP / elimina l’interfaccia logica; eliminare la SVI non equivale a eliminare la VLAN.

Sequenza di comandi

configure terminal
vlan 99
name GESTIONE
exit
interface vlan 99
ip address 192.168.99.2 255.255.255.0
no shutdown
exit
ip default-gateway 192.168.99.1
end
show ip interface brief
ping 192.168.99.1

Output illustrativo, estratto

S1# show ip interface brief
Interface              IP-Address      OK? Method Status                Protocol
FastEthernet0/1        unassigned      YES unset  up                    up
GigabitEthernet0/1     unassigned      YES unset  up                    up
Vlan99                192.168.99.2    YES manual up                    up

Se la SVI non è up/up: verifica che la VLAN esista, che la SVI non sia in shutdown e che almeno una porta della VLAN sia attiva e in forwarding. Anche un trunk attivo può soddisfare questa condizione se trasporta la VLAN.

Console e accesso SSH

La console è locale; le linee VTY gestiscono accessi remoti. Per SSH servono un IP raggiungibile, hostname, dominio, utente e chiavi RSA. Il numero di VTY e le opzioni crittografiche cambiano con il modello: verifica line vty ? e crypto key generate rsa ?.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
line console (config) line console 0 / line vty 0 4 Seleziona console / prime cinque linee virtuali.
password (config-line) password PASSWORD / login Autenticazione con password di linea. Per utenti locali usa invece login local.
username (config) username docente privilege 15 secret PASSWORD Crea un account locale con privilegi amministrativi; usa un secret personale.
login local (config-line) login local Autentica la linea mediante il database utenti locale.
exec-timeout (config-line) exec-timeout 5 0 / logging synchronous Timeout di inattività di 5 minuti / mantiene leggibile la riga mentre arrivano messaggi.
ip domain-name (config) ip domain-name scuola.test Definisce il dominio necessario alla generazione delle chiavi RSA.
crypto key generate rsa (config)
se disponibile
crypto key generate rsa Genera le chiavi RSA; l’IOS può chiedere interattivamente il numero di bit.
ip ssh (config) ip ssh version 2 / ip ssh time-out 60 / ip ssh authentication-retries 3 Versione e parametri SSH, se implementati sul modello.
transport input (config-line)
se disponibile
transport input ssh Consente solo SSH in ingresso sulle VTY selezionate. Ripeti sulle restanti VTY esistenti.
transport input (config-line)
laboratorio legacy
transport input telnet Telnet trasmette senza cifratura; usare solo per confronto didattico.
show ip ssh # show ip ssh / show ssh / show crypto key mypubkey rsa Verifica servizio SSH, sessioni e chiavi pubbliche.
show users # show users / show sessions / show tcp brief Visualizza utenti collegati, connessioni avviate e sessioni TCP.
ssh client CLI ssh -l docente 192.168.99.2 / telnet 192.168.99.2 Accesso dal PC di Packet Tracer o da un dispositivo che supporta il client.

Sequenza di comandi

configure terminal
hostname S1
ip domain-name scuola.test
username docente privilege 15 secret CAMBIA_PASSWORD
crypto key generate rsa
1024
ip ssh version 2
line console 0
login local
logging synchronous
exec-timeout 5 0
exit
line vty 0 4
login local
transport input ssh
exec-timeout 5 0
end
show ip ssh

La riga 1024 risponde alla domanda interattiva sulla dimensione della chiave nel laboratorio: non è un comando di configurazione. Se il modello richiede il parametro sulla stessa riga, adatta la sintassi con ?. Per dispositivi reali segui le politiche crittografiche correnti.

Output illustrativo, estratto

S1# show ip ssh
SSH Enabled - version 2.0
Authentication timeout: 120 secs; Authentication retries: 3

PC> ssh -l docente 192.168.99.2
Password:
S1#

Interfacce e porte Ethernet

Base

Una porta di livello 2 trasporta frame: normalmente non riceve un indirizzo IP. Il numero delle porte cambia con il modello. Mantieni velocità e duplex coerenti sui due estremi; il full-duplex elimina le collisioni, ma non la congestione.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
interface (config) interface fastEthernet 0/1 Seleziona una porta; sul 3650 usa il nome effettivo, per esempio interface gigabitEthernet 1/0/1.
interface range (config) interface range fastEthernet 0/1 - 4 Applica gli stessi comandi a un gruppo di porte.
description (config-if) description PC-LAB-01 Etichetta descrittiva, visibile nella configurazione e in alcuni comandi show.
shutdown (config-if) shutdown / no shutdown Disabilita / abilita amministrativamente la porta.
speed (config-if) speed auto / speed 100 Negozia la velocità / imposta 100 Mbit/s. Le velocità accettate dipendono dalla porta.
duplex (config-if) duplex auto / duplex full / duplex half Imposta negoziazione o duplex; non tutte le interfacce supportano half-duplex.
mdix (config-if) mdix auto Abilita Auto-MDI/MDIX sulle porte che lo supportano; non modifica il tipo di cavo nel workspace.
show interfaces # show interfaces fastEthernet 0/1 Controlla stato fisico/logico, duplex, velocità, contatori e code.
show ip interface # show ip interface brief Riepilogo di interfacce e SVI, con stato e protocollo.
show interfaces #
se disponibile
show interfaces status Tabella di stato, VLAN, velocità e duplex. Se il parser non la offre, usa i due show precedenti.
show interfaces # show interfaces fastEthernet 0/1 switchport Modalità amministrativa/operativa, VLAN access, native e allowed.

Sequenza di comandi

configure terminal
interface range fastEthernet 0/1 - 4
description PC-LAB
switchport mode access
no shutdown
end
show interfaces fastEthernet 0/1
show ip interface brief

Output illustrativo, estratto

S1# show interfaces fastEthernet 0/1
FastEthernet0/1 is up, line protocol is up (connected)
  Hardware is Lance, address is 0001.6400.0001
  Description: PC-LAB
  Full-duplex, 100Mb/s
  0 input errors, 0 CRC
  0 output errors, 0 collisions

Lettura: up/up indica collegamento e protocollo operativi; administratively down indica shutdown. down/down può indicare cavo, dispositivo spento o porta remota inattiva. Per capire se STP consente l’inoltro, usa anche show spanning-tree: un collegamento fisicamente attivo può essere bloccato da STP.

Tabella MAC e apprendimento

Base

Lo switch apprende dal MAC sorgente e cerca il MAC destinazione nella VLAN del frame. Un unicast sconosciuto viene replicato sulle altre porte della VLAN abilitate all’inoltro. La tabella MAC non è la tabella ARP: quest’ultima associa IP e MAC per il traffico IP originato o instradato dal dispositivo.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
show mac address-table # show mac address-table Mostra VLAN, tipo di voce, MAC e porta.
show mac address-table # show mac address-table dynamic / static Distingue indirizzi appresi e configurati staticamente.
show mac address-table # show mac address-table ? Controlla i filtri disponibili. Su alcuni parser la forma storica è show mac-address-table.
clear mac address-table #
se disponibile
clear mac address-table dynamic Cancella solo le voci dinamiche; controllare la variante con clear mac address-table ?.
mac-address-table static (config) mac-address-table static 00AA.BB00.0001 vlan 10 interface fastEthernet 0/1 Associazione MAC statica; non equivale a port-security. La grafia mac address-table può variare con IOS.
no mac-address-table static (config) no mac-address-table static 00AA.BB00.0001 vlan 10 interface fastEthernet 0/1 Rimuove l’associazione statica; usare la grafia accettata dal dispositivo.
show arp # show arp / show ip arp Mostra le associazioni ARP del dispositivo, non tutti gli host collegati allo switch.
clear arp-cache # clear arp-cache Svuota la cache ARP; la prima comunicazione può dover risolvere nuovamente il MAC.

Output illustrativo, estratto

S1# show mac address-table
          Mac Address Table
-------------------------------------------
Vlan    Mac Address       Type        Ports
----    -----------       --------    -----
  10    00aa.bb00.0001    DYNAMIC     Fa0/1
  10    00aa.bb00.0002    DYNAMIC     Gi0/1

Un MAC su Gi0/1 può appartenere a un PC raggiunto attraverso un altro switch. Una porta può quindi avere più MAC associati. Dopo aver cancellato le voci dinamiche, genera traffico dagli host per osservarne il nuovo apprendimento.

VLAN e porte access

Intermedio

Una VLAN identifica un dominio di broadcast. Creare la VLAN e assegnarle le porte sono due operazioni diverse. Le VLAN 10, 20, 99 e 999 usate qui sono scelte di laboratorio, non valori obbligatori.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
vlan (config) vlan 10 Crea la VLAN o entra nella sua configurazione.
name (config-vlan) name STUDENTI / no name Assegna / rimuove il nome descrittivo.
switchport mode (config-if) switchport mode access Imposta una porta access statica per un host.
switchport access vlan (config-if) switchport access vlan 10 Assegna la VLAN dati alla porta.
show vlan # show vlan brief / show vlan id 10 / show vlan name STUDENTI Verifica esistenza, nome e porte access della VLAN.
no vlan (config) no vlan 10 Elimina la VLAN. Le porte assegnate a quella VLAN non vengono automaticamente trasferite in un’altra VLAN.
no switchport access vlan (config-if) no switchport access vlan Ripristina la VLAN access predefinita, normalmente VLAN 1.
vlan database #
sintassi precedente
vlan database Modalità VLAN legacy presente nell’help: preferire vlan ID in configurazione globale.

Sequenza di comandi

configure terminal
vlan 10
name STUDENTI
exit
vlan 20
name DOCENTI
exit
vlan 99
name GESTIONE
exit
vlan 999
name NATIVE
exit
interface range fastEthernet 0/1 - 4
switchport mode access
switchport access vlan 10
exit
interface range fastEthernet 0/5 - 8
switchport mode access
switchport access vlan 20
end
show vlan brief

Output illustrativo, estratto

S1# show vlan brief
VLAN Name                             Status    Ports
---- -------------------------------- --------- -------------------------------
10   STUDENTI                         active    Fa0/1, Fa0/2, Fa0/3, Fa0/4
20   DOCENTI                          active    Fa0/5, Fa0/6, Fa0/7, Fa0/8
99   GESTIONE                         active
999  NATIVE                           active

Le porte trunk non si verificano cercandole fra le porte access di show vlan brief: usa show interfaces trunk. Due PC in VLAN diverse richiedono routing anche se sono collegati allo stesso switch.

Trunk 802.1Q e DTP

Intermedio

Un trunk trasporta più VLAN su un solo collegamento. Configura coerentemente entrambi gli estremi. La lista allowed non crea le VLAN; la native VLAN deve coincidere sui due lati. Su un trunk 802.1Q con impostazioni usuali, il traffico della native VLAN viaggia senza tag.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
switchport mode (config-if) switchport mode trunk Imposta il trunk statico.
switchport trunk encapsulation (config-if)
solo se offerto
switchport trunk encapsulation dot1q Seleziona 802.1Q sul modello che consente più incapsulamenti, per esempio il 3560. Sul 2960, che usa 802.1Q, ometti questo comando.
switchport trunk native vlan (config-if) switchport trunk native vlan 999 Sceglie la native VLAN; deve essere uguale sui due estremi.
switchport trunk allowed vlan (config-if) switchport trunk allowed vlan 10,20,99,999 Sostituisce la lista delle VLAN consentite: non aggiunge alla lista precedente.
switchport trunk allowed vlan (config-if) switchport trunk allowed vlan add 30 Aggiunge una VLAN alla lista esistente.
switchport trunk allowed vlan (config-if) switchport trunk allowed vlan remove 20 Rimuove una VLAN dalla lista esistente.
switchport trunk allowed vlan (config-if) switchport trunk allowed vlan all / none / except 20 Consente tutte / nessuna / tutte tranne quelle indicate, se la variante è supportata.
switchport nonegotiate (config-if) switchport nonegotiate Disabilita l’invio di DTP. Usalo con trunk o access statici; non negozia il trunk con il vicino.
switchport mode (config-if) switchport mode dynamic auto / dynamic desirable DTP: auto attende la negoziazione; desirable la avvia. Auto più auto non forma un trunk.
show interfaces # show interfaces trunk / show interfaces gigabitEthernet 0/1 switchport Verifica trunk operativo, native VLAN, allowed e VLAN in forwarding.
show dtp #
se disponibile
show dtp Mostra informazioni della negoziazione DTP.

Sequenza di comandi

configure terminal
interface gigabitEthernet 0/1
description TRUNK-VERSO-S2
switchport mode trunk
switchport trunk native vlan 999
switchport trunk allowed vlan 10,20,99,999
switchport nonegotiate
no shutdown
end
show interfaces trunk

Output illustrativo, estratto

S1# show interfaces trunk
Port        Mode         Encapsulation  Status        Native vlan
Gi0/1       on           802.1q         trunking      999

Port        Vlans allowed on trunk
Gi0/1       10,20,99,999

Port        Vlans allowed and active in management domain
Gi0/1       10,20,99,999

Port        Vlans in spanning tree forwarding state and not pruned
Gi0/1       10,20,99,999

Una VLAN può essere allowed ma non esistere localmente; può esistere ma non essere in forwarding su quel collegamento. Se l’output non mostra alcun trunk, verifica cavo, stato delle porte e modalità operativa.

Spanning Tree e protezione delle porte

Intermedio

STP evita loop di livello 2 scegliendo un albero di collegamenti in forwarding. Il root bridge ha il Bridge ID più basso. Il costo determina i percorsi verso il root; una porta alternate può essere fisicamente attiva ma non inoltrare dati.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
show spanning-tree # show spanning-tree / show spanning-tree vlan 10 Ruoli, stati, Bridge ID e costi, per tutte le VLAN o per una sola.
show spanning-tree # show spanning-tree summary / detail / active / inconsistentports Riepilogo, dettagli, istanze attive e porte incoerenti, secondo il parser.
show spanning-tree # show spanning-tree interface fastEthernet 0/1 Stato STP della porta; aggiungi portfast se la variante è disponibile.
spanning-tree mode (config) spanning-tree mode pvst / rapid-pvst Sceglie STP per VLAN o la variante rapida, se supportata.
spanning-tree vlan (config) spanning-tree vlan 10 root primary / root secondary Regola la priorità per favorire il ruolo di root primario / secondario.
spanning-tree vlan (config) spanning-tree vlan 10 priority 4096 Imposta una priorità, in multipli di 4096. Con il system ID extension, il valore mostrato include il VLAN ID.
spanning-tree portfast (config-if) spanning-tree portfast Porta verso un host: accelera il passaggio iniziale al forwarding. Non disabilita STP e non va applicato indiscriminatamente ai collegamenti tra switch.
spanning-tree bpduguard (config-if) spanning-tree bpduguard enable Mette la porta in err-disabled se riceve BPDU; tipico complemento di PortFast sulle porte host.
spanning-tree guard (config-if)
se disponibile
spanning-tree guard root Impedisce che BPDU superiori cambino il root attraverso quella porta: può produrre root-inconsistent.
spanning-tree vlan (config-if) spanning-tree vlan 10 port-priority 64 Priorità di porta STP, in multipli di 16, utile nei criteri di spareggio.
spanning-tree link-type (config-if) spanning-tree link-type point-to-point / shared Tipo di collegamento per i meccanismi RSTP, dove disponibile.
spanning-tree portfast (config)
se disponibile
spanning-tree portfast default PortFast sulle porte access per impostazione globale; preferire l’abilitazione esplicita sulle porte host nel laboratorio.

Sequenza di comandi

configure terminal
spanning-tree mode rapid-pvst
spanning-tree vlan 10 priority 4096
interface fastEthernet 0/1
switchport mode access
switchport access vlan 10
spanning-tree portfast
spanning-tree bpduguard enable
end
show spanning-tree vlan 10

Output illustrativo, estratto

S1# show spanning-tree vlan 10
VLAN0010
  Spanning tree enabled protocol rstp
  Root ID    Priority    4106
             Address     0001.6400.0000
             This bridge is the root
  Bridge ID  Priority    4106  (priority 4096 sys-id-ext 10)
             Address     0001.6400.0000

Interface        Role Sts Cost      Prio.Nbr Type
---------------- ---- --- --------- -------- ----------------
Fa0/1            Desg FWD 19        128.1    P2p
Gi0/1            Desg FWD 4         128.25   P2p

Root indica la porta verso il root; Desg una porta designata; Altn un percorso alternativo. FWD significa forwarding; BLK indica blocco nell’output, anche quando si parla dello stato RSTP discarding. Il valore dei costi dipende da velocità e metodo di calcolo.

EtherChannel: LACP e PAgP

Avanzato

EtherChannel raggruppa più porte in un’interfaccia logica Port-channel. I membri devono avere impostazioni compatibili: velocità, duplex, modalità access/trunk, VLAN access, native e allowed. Il bilanciamento distribuisce flussi; un singolo flusso non usa automaticamente la somma della banda di tutte le porte.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
channel-group (config-if) channel-group 1 mode active / passive LACP: active avvia la negoziazione; passive risponde. Passive più passive non forma il canale.
channel-group (config-if) channel-group 1 mode desirable / auto PAgP: desirable avvia la negoziazione; auto risponde. Auto più auto non forma il canale.
channel-group (config-if) channel-group 1 mode on Canale statico senza protocollo; configurare in modo coerente entrambi gli estremi.
channel-protocol (config-if)
se disponibile
channel-protocol lacp / pagp Seleziona esplicitamente il protocollo. I protocolli di negoziazione non sono intercambiabili.
interface (config) interface port-channel 1 Configura il collegamento logico.
show etherchannel # show etherchannel summary / port-channel / load-balance Stato dei gruppi, dettagli delle interfacce logiche e algoritmo di bilanciamento.
show interfaces #
secondo parser
show interfaces etherchannel / show interfaces port-channel 1 Verifica membri e interfaccia logica.
port-channel load-balance (config)
se disponibile
port-channel load-balance src-dst-mac Criterio di hashing; controllare le alternative con ?.
no channel-group (config-if) no channel-group 1 Rimuove la porta dal gruppo; controllare la sintassi di rimozione con no channel-group ?.
no interface (config) no interface port-channel 1 Elimina l’interfaccia logica dopo aver gestito i suoi membri.

Sequenza di comandi

configure terminal
interface range fastEthernet 0/23 - 24
switchport mode trunk
switchport trunk native vlan 999
switchport trunk allowed vlan 10,20,99,999
channel-group 1 mode active
no shutdown
exit
interface port-channel 1
switchport mode trunk
switchport trunk native vlan 999
switchport trunk allowed vlan 10,20,99,999
end
show etherchannel summary

Output illustrativo, estratto

S1# show etherchannel summary
Flags: D - down        P - in port-channel
       I - stand-alone s - suspended
       S - Layer2      U - in use

Group  Port-channel  Protocol    Ports
------+-------------+-----------+----------------------------------------------
1      Po1(SU)       LACP        Fa0/23(P) Fa0/24(P)

SU significa Layer 2 e in uso; P identifica una porta aggregata. Se compare I o s, confronta configurazione dei membri e protocollo sui due lati. Se aggiungi questo canale a un collegamento già presente tra S1 e S2, STP potrà bloccare uno dei percorsi ridondanti.

Port-security e sticky MAC

Avanzato

Port-security limita i MAC ammessi su una porta. Inizia con una porta access statica verso un host. Le voci sticky apprese entrano nella running-config: per conservarle dopo il riavvio salva la configurazione.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
switchport port-security (config-if) switchport port-security Abilita il controllo sulla porta compatibile.
switchport port-security (config-if) switchport port-security maximum 1 Limita il numero di MAC sicuri ammessi.
switchport port-security (config-if) switchport port-security mac-address 00AA.BB00.0001 Definisce un MAC sicuro statico.
switchport port-security (config-if) switchport port-security mac-address sticky Apprende i MAC sicuri e li registra nella configurazione attiva.
switchport port-security (config-if) switchport port-security violation protect Scarta il traffico da MAC non ammessi senza mettere la porta in shutdown.
switchport port-security (config-if) switchport port-security violation restrict Scarta e segnala/conta le violazioni secondo il modello.
switchport port-security (config-if) switchport port-security violation shutdown Una violazione mette la porta in err-disabled; è la modalità predefinita usuale.
show port-security # show port-security / show port-security address Riepilogo delle porte protette e dei MAC sicuri.
show port-security # show port-security interface fastEthernet 0/1 Limite, modalità di violazione, MAC appresi e stato di sicurezza.
clear port-security # clear port-security ? Controlla rimozione di indirizzi dynamic, sticky o configured: non cancella genericamente ogni regola di sicurezza.
no switchport port-security (config-if)
secondo parser
no switchport port-security mac-address sticky MAC Rimuove un MAC sticky specifico; verifica anche le righe rimaste nella running-config.
shutdown (config-if) shutdown / no shutdown Dopo aver rimosso la causa della violazione, riattiva manualmente una porta err-disabled.

Sequenza di comandi

configure terminal
interface fastEthernet 0/1
switchport mode access
switchport access vlan 10
switchport port-security
switchport port-security maximum 1
switchport port-security mac-address sticky
switchport port-security violation shutdown
end
show port-security interface fastEthernet 0/1

Output illustrativo, estratto

S1# show port-security interface fastEthernet 0/1
Port Security              : Enabled
Port Status                : Secure-shutdown
Violation Mode             : Shutdown
Maximum MAC Addresses      : 1
Total MAC Addresses        : 1
Sticky MAC Addresses       : 1
Security Violation Count   : 1

Una porta Secure-shutdown non torna operativa semplicemente scollegando il PC estraneo. Prima verifica il MAC ammesso e la causa; poi esegui shutdown seguito da no shutdown. Non confondere la tabella dei MAC sicuri con le normali voci dinamiche.

Switch multilayer: routing, ACL e DHCP

Avanzato

Routing tra VLAN e porte L3

Esempio sul 3560-24PS, adattabile al 3650 in base al parser e ai nomi delle porte. Il 2960 di riferimento in questa guida resta uno switch L2: non incollare su di esso questa sequenza. I PC della VLAN 10 usano gateway 192.168.10.1; quelli della VLAN 20 usano 192.168.20.1.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
ip routing (config)
multilayer
ip routing / no ip routing Abilita / disabilita il forwarding IP tra interfacce L3.
interface (config) / (config-if) interface vlan 10 / ip address IP MASCHERA SVI di livello 3: gateway della VLAN sul multilayer con routing abilitato.
no switchport (config-if)
multilayer
no switchport Trasforma una porta compatibile in porta instradata; poi puoi assegnarle un IP.
switchport (config-if)
multilayer
switchport Riporta la porta alla commutazione di livello 2; rivedi la configurazione dopo la conversione.
ip route (config)
multilayer
ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 10.0.0.1 Rotta predefinita verso il router sul link di transito; il next hop deve essere raggiungibile.
ip route (config)
multilayer
ip route 192.168.30.0 255.255.255.0 10.0.0.1 Rotta statica verso una rete remota. Serve anche il percorso di ritorno.
show ip route #
multilayer
show ip route / show ip interface brief Tabella di routing e stato delle interfacce L3.
show ip interface # show ip interface vlan 10 Parametri IP della SVI ed eventuali ACL associate.

Sequenza di comandi

enable
configure terminal
hostname MLS1
ip routing
vlan 10
name STUDENTI
exit
vlan 20
name DOCENTI
exit
interface fastEthernet 0/1
switchport mode access
switchport access vlan 10
no shutdown
exit
interface fastEthernet 0/2
switchport mode access
switchport access vlan 20
no shutdown
exit
interface vlan 10
ip address 192.168.10.1 255.255.255.0
no shutdown
exit
interface vlan 20
ip address 192.168.20.1 255.255.255.0
no shutdown
exit
interface gigabitEthernet 0/1
no switchport
ip address 10.0.0.2 255.255.255.252
no shutdown
exit
ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 10.0.0.1
end
show ip route

Output illustrativo, estratto

MLS1# show ip route
Gateway of last resort is 10.0.0.1 to network 0.0.0.0

     10.0.0.0/30 is subnetted, 1 subnets
C       10.0.0.0 is directly connected, GigabitEthernet0/1
C    192.168.10.0/24 is directly connected, Vlan10
C    192.168.20.0/24 is directly connected, Vlan20
S*   0.0.0.0/0 [1/0] via 10.0.0.1

Le rotte connected compaiono solo per interfacce operative. Alcune versioni mostrano anche rotte L /32 locali. Sul router di transito configura le rotte di ritorno verso le VLAN, con next hop 10.0.0.2. Con ip routing attivo usa una default route: ip default-gateway non sostituisce la tabella di routing.

Usa questi comandi solo sullo switch multilayer che li offre. Le due sequenze sono alternative: non è necessario attivare entrambi i protocolli. Le interfacce e gli indirizzi sono quelli dell’esempio precedente; il router sul transito deve partecipare allo stesso protocollo.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
router rip (config) / (config-router) router rip / version 2 / no auto-summary Avvia RIP, usa RIPv2 e disabilita il riepilogo automatico classful.
network (config-router)
RIP
network 10.0.0.0 / network 192.168.10.0 Seleziona le reti per RIP usando la sintassi classful del comando network.
passive-interface (config-router) passive-interface vlan 10 Evita aggiornamenti o adiacenze verso gli host; la rete può restare annunciata tramite le interfacce attive del protocollo.
router ospf (config) / (config-router) router ospf 1 / router-id 1.1.1.1 Avvia il processo OSPF con un router ID univoco; il numero di processo è locale.
network (config-router)
OSPF
network 10.0.0.0 0.0.0.3 area 0 Seleziona il transito /30 usando una wildcard.
network (config-router)
OSPF
network 192.168.10.0 0.0.0.255 area 0 Seleziona le interfacce della rete /24 nell’area 0.
show ip protocols # show ip protocols / show ip route Reti, parametri dei protocolli e rotte installate.
show ip ospf #
OSPF
show ip ospf neighbor / show ip ospf interface Adiacenze e parametri OSPF delle interfacce.
no router rip (config) no router rip / no router ospf 1 Rimuove il processo scelto; non elimina le VLAN o le rotte statiche.

Sequenza di comandi

configure terminal
router rip
version 2
no auto-summary
network 10.0.0.0
network 192.168.10.0
network 192.168.20.0
passive-interface vlan 10
passive-interface vlan 20
end
show ip protocols
show ip route

Sequenza di comandi

configure terminal
router ospf 1
router-id 1.1.1.1
network 10.0.0.0 0.0.0.3 area 0
network 192.168.10.0 0.0.0.255 area 0
network 192.168.20.0 0.0.0.255 area 0
passive-interface vlan 10
passive-interface vlan 20
end
show ip ospf neighbor

Output illustrativo, estratto

MLS1# show ip ospf neighbor
Neighbor ID     Pri   State           Dead Time   Address         Interface
2.2.2.2           1   FULL/DR         00:00:35    10.0.0.1        GigabitEthernet0/1

In questo output il vicino è il DR della rete Ethernet di transito. Ruolo e stato dipendono dall’elezione e dal tipo di rete; controlla anche area, maschera, timer e router ID se non si forma l’adiacenza. EIGRP e altri protocolli non vanno dedotti automaticamente dalle capacità di un router: verifica router ? sul multilayer scelto.

Le ACL si applicano in ordine, al primo match, e terminano con un deny implicito. Un’ACL di gestione sulle VTY e un’ACL di traffico su una SVI hanno scopi diversi. Per l’ACL sulla SVI usa un multilayer che implementa ip access-group.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
ip access-list (config) ip access-list standard GESTIONE Crea un’ACL standard nominata.
permit (config-std-nacl) permit 192.168.99.0 0.0.0.255 Permette le sorgenti della rete di gestione con wildcard /24.
access-class (config-line) access-class GESTIONE in Filtra le connessioni verso le VTY selezionate; non filtra il traffico dei PC attraverso lo switch.
ip access-list (config) ip access-list extended FILTRO_STUDENTI Crea un’ACL estesa nominata.
deny (config-ext-nacl) deny ip 192.168.10.0 0.0.0.255 192.168.20.0 0.0.0.255 Blocca il traffico IP dagli studenti ai docenti.
permit (config-ext-nacl) permit ip any any Permette gli altri flussi invece di lasciarli al deny implicito.
ip access-group (config-if)
multilayer
ip access-group FILTRO_STUDENTI in Applica l’ACL in ingresso sulla SVI sorgente.
access-list (config) access-list 10 permit 192.168.99.0 0.0.0.255 Alternativa numerata per un’ACL standard.
show access-lists #
secondo parser
show access-lists / show ip access-lists Regole e contatori esposti dal modello; prova la grafia disponibile con show ?.
clear access-list # clear access-list counters Azzera i contatori prima di un nuovo test, se implementato.
no ip access-group (config-if) no ip access-group FILTRO_STUDENTI in Scollega l’ACL dall’interfaccia; non elimina il suo contenuto.

Sequenza di comandi

configure terminal
ip access-list standard GESTIONE
permit 192.168.99.0 0.0.0.255
exit
line vty 0 4
access-class GESTIONE in
end
show access-lists

Sequenza di comandi

configure terminal
ip access-list extended FILTRO_STUDENTI
deny ip 192.168.10.0 0.0.0.255 192.168.20.0 0.0.0.255
permit ip any any
exit
interface vlan 10
ip access-group FILTRO_STUDENTI in
end
show access-lists

Output illustrativo, estratto

MLS1# show access-lists
Extended IP access list FILTRO_STUDENTI
    10 deny ip 192.168.10.0 0.0.0.255 192.168.20.0 0.0.0.255
    20 permit ip any any

Le ACL non sono automaticamente un firewall stateful. Se blocchi tutti i pacchetti studenti → docenti, blocchi anche risposte che attraversano quella direzione. Non applicare ip access-group a una porta L2 del 2960 presumendo che filtri ogni frame nello stesso modo della SVI instradata.

Configura server DHCP, relay e HSRP solo sul multilayer che espone i relativi comandi. Server locale e relay verso un server remoto sono due alternative per servire la stessa VLAN. HSRP richiede almeno due dispositivi L3 sulla medesima VLAN.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
ip dhcp excluded-address (config) ip dhcp excluded-address 192.168.10.1 192.168.10.20 Esclude gateway e indirizzi riservati dalle assegnazioni.
ip dhcp pool (config) ip dhcp pool STUDENTI Entra nella configurazione del pool.
network (dhcp-config) network 192.168.10.0 255.255.255.0 Rete servita dal pool.
default-router (dhcp-config) default-router 192.168.10.1 / dns-server 192.168.99.10 Opzioni gateway e DNS per i client; il DNS deve esistere ed essere raggiungibile.
show ip dhcp #
secondo parser
show ip dhcp binding / show ip dhcp pool Lease e dati dei pool.
ip helper-address (config-if)
SVI client
ip helper-address 192.168.99.10 Relay verso il server remoto: richiede routing e percorsi di ritorno.
no ip helper-address (config-if) no ip helper-address 192.168.99.10 Rimuove il relay da quella SVI.
standby (config-if)
HSRP
standby 10 ip 192.168.10.254 Definisce l’IP virtuale comune; gli IP reali delle SVI dei due switch devono essere distinti.
standby (config-if)
HSRP
standby 10 priority 110 / standby 10 preempt Preferenza di elezione / consente al dispositivo con priorità maggiore di riprendere il ruolo active.
show standby #
se disponibile
show standby brief / show standby Ruoli active/standby e IP virtuale.

Sequenza di comandi

configure terminal
ip dhcp excluded-address 192.168.10.1 192.168.10.20
ip dhcp pool STUDENTI
network 192.168.10.0 255.255.255.0
default-router 192.168.10.1
dns-server 192.168.99.10
end
show ip dhcp binding

Output illustrativo, estratto

MLS1# show ip dhcp binding
IP address       Client-ID/              Lease expiration        Type
                 Hardware address
192.168.10.21    00AA.BB00.0001          --                      Automatic

Sequenza di comandi

configure terminal
interface vlan 10
ip helper-address 192.168.99.10
end
show running-config

Nel caso relay, configura il pool della rete 192.168.10.0/24 sul server remoto. Per un laboratorio HSRP usa per esempio SVI reali .1 e .2, IP virtuale .254 e imposta .254 come gateway dei PC e nel pool DHCP.

Troubleshooting

Intermedio

Procedi dal collegamento alle VLAN e poi al livello IP. Un ping originato dallo switch controlla il percorso del suo IP di gestione: non prova automaticamente che due PC nelle rispettive VLAN comunichino.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
show cdp # show cdp neighbors / show cdp neighbors detail Vicini Cisco direttamente collegati, porte locali/remote e indirizzi annunciati.
show cdp #
secondo parser
show cdp interface / show cdp entry NOME Parametri CDP delle porte o di un vicino specifico.
cdp run (config) cdp run / no cdp run Abilita / disabilita CDP globalmente.
cdp enable (config-if) cdp enable / no cdp enable Controlla CDP sulla porta.
clear cdp # clear cdp table Svuota le informazioni dei vicini; saranno riapprese dagli annunci.
show logging # show logging Messaggi e impostazioni di logging esposti dal simulatore.
logging (config) logging buffered 4096 / logging host 192.168.99.10 Buffer locale / invio a server Syslog, secondo supporto.
logging (config) logging console / no logging console Controlla i messaggi sulla console.
service timestamps (config) service timestamps log datetime msec Aggiunge data/ora ai messaggi di log.
clock set # clock set 10:30:00 7 Oct 2026 / show clock Imposta / visualizza l’orologio del laboratorio.
clock timezone (config) clock timezone CET 1 Offset del fuso, senza configurare automaticamente l’ora legale.
ping # ping IP / traceroute IP Test IP. Un primo ping può fallire durante ARP o convergenza; non ignorare fallimenti ripetuti.
debug # debug ip icmp / debug sw-vlan vtp events Debug mirato, dove modellato. La disponibilità non implica una traccia identica a IOS reale.
undebug # undebug all / no debug all Ferma il debug.
show processes # show processes / show tech-support Informazioni diagnostiche, con dettaglio limitato dal modello Packet Tracer.

Output illustrativo, estratto

S1# show cdp neighbors
Device ID    Local Intrfce   Holdtme    Capability  Platform  Port ID
S2           Gig 0/1         153        S           2960      Gig 0/1
SintomoControlli da eseguire
PC nella stessa VLAN non comunicanoshow interfaces, show vlan brief, show mac address-table; IP e maschere dei PC, porte access e STP.
VLAN non passa tra due switchshow interfaces trunk: trunk operativo, VLAN esistente, allowed, native coerente e stato STP.
SVI di gestione inattivashow ip interface brief, VLAN esistente e almeno una porta della VLAN in forwarding.
SSH rifiutato o senza rispostaPrima ping e raggiungibilità della SVI; poi show ip ssh, utenti, VTY, login local, transport input e ACL.
Porta bloccata dopo cambio PCshow port-security interface e MAC sticky; correggere la causa prima di riattivare.
Collegamento attivo ma non inoltrashow spanning-tree: una porta alternate bloccata può essere corretta in presenza di ridondanza.
Routing tra VLAN fallisceGateway dei PC, SVI up/up, ip routing, show ip route, ACL e ritorno sul router remoto.

Altri comandi e funzioni specifiche

Avanzato

VTP distribuisce informazioni del database VLAN attraverso i trunk; non assegna automaticamente le porte access. Per gestire le VLAN localmente senza apprenderle tramite VTP usa la modalità transparent. I laboratori server/client richiedono dominio, versione e password coerenti.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
vtp mode (config) vtp mode transparent / server / client Gestione locale / distribuzione / apprendimento del database VLAN, secondo il modello VTP simulato.
vtp domain (config) vtp domain SCUOLA Nome del dominio VTP.
vtp password (config) vtp password PASSWORD Password comune nel dominio del laboratorio.
vtp version (config) vtp version 2 Seleziona la versione; l’help 8.2.2 elenca le versioni 1 e 2, non una compatibilità universale con VTPv3.
show vtp # show vtp status / show vtp counters Modalità, dominio, revisione e contatori.
show vtp # show vtp password Visualizza il parametro: attenzione a non diffonderlo insieme agli output condivisi.
clear vtp # clear vtp counters Azzera i contatori, non il database VLAN né la revisione.

Sequenza di comandi

configure terminal
vtp mode transparent
vtp domain SCUOLA
end
show vtp status

Output illustrativo, estratto

S1# show vtp status
VTP Operating Mode              : Transparent
VTP Domain Name                 : SCUOLA
Configuration Revision          : 0

Nei laboratori VTPv1/v2, controlla la revisione prima di collegare uno switch già configurato: aggiornamenti da un dispositivo con revisione più alta possono sostituire il database del dominio. Non usare la cancellazione delle VLAN come procedura generica per risolvere un trunk.

Queste funzioni dipendono dal modello e dalla sua implementazione in Packet Tracer. Voice VLAN distingue il traffico del telefono da quello del PC sulla stessa porta. QoS classifica e gestisce priorità; non aggiunge banda alla porta e non equivale a una garanzia universale di assenza di scarti.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
switchport voice vlan (config-if) switchport voice vlan 30 Assegna la VLAN voce, dopo averla creata, su una porta compatibile verso un telefono IP.
switchport priority extend (config-if)
se disponibile
switchport priority extend cos 0 Valore CoS indicato al telefono per il traffico ricevuto dal PC collegato a esso.
mls qos (config)
se disponibile
mls qos Abilita la gestione QoS sul modello che la implementa.
mls qos (config-if) mls qos trust cos / mls qos trust dscp Accetta la marcatura CoS / DSCP del traffico ricevuto, quando supportato.
mls qos (config-if) mls qos trust device cisco-phone Associa la fiducia nella marcatura al riconoscimento di un telefono Cisco.
mls qos (config-if) mls qos cos 0 Configura il CoS predefinito per il traffico pertinente sulla porta.
show mls qos #
se disponibile
show mls qos interface fastEthernet 0/1 Verifica le impostazioni QoS modellate.
storm-control broadcast level (config-if)
se disponibile
storm-control broadcast level 10.0 Soglia percentuale per contenere broadcast sulla porta. Il modello temporale del simulatore è semplificato.
show storm-control #
se disponibile
show storm-control broadcast Mostra soglie e stato dello storm-control.
tx-ring-limit (config-if)
specifico del simulatore/modello
tx-ring-limit 10 Configura il limite della coda di trasmissione esposto dal parser. Non descrive una quantità di buffer comune a tutti i Catalyst reali.

Sequenza di comandi

configure terminal
vlan 30
name VOCE
exit
interface fastEthernet 0/9
switchport mode access
switchport access vlan 10
switchport voice vlan 30
spanning-tree portfast
end
show interfaces fastEthernet 0/9 switchport

Output illustrativo, estratto

S1# show interfaces fastEthernet 0/9 switchport
Name: Fa0/9
Switchport: Enabled
Administrative Mode: static access
Operational Mode: static access
Access Mode VLAN: 10 (STUDENTI)
Voice VLAN: 30 (VOCE)

L’help locale di Packet Tracer 8.2.2 include anche le famiglie seguenti. Sono riportate per orientarsi nel catalogo; utilizzo e parametri effettivi si verificano con l’help contestuale del dispositivo. Non sono requisiti per costruire una normale LAN con VLAN e trunk.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
connect # connect HOST / resume ID / disconnect ID Apre, riprende o chiude una connessione remota gestita dal dispositivo.
show sessions # show sessions / show users / show tcp brief Sessioni remote, utenti e stato TCP modellato.
terminal history size # / (config-line) terminal history size NUMERO / history size NUMERO Cronologia della sessione corrente / della linea configurata.
transport output (config-line)
secondo parser
transport output ssh / transport output telnet Limita i protocolli delle connessioni avviate dalla linea, non quelle in ingresso.
privilege (config)
se disponibile
privilege exec level LIVELLO COMANDO Modifica il privilegio richiesto per un comando. Verifica poi con show privilege.
privilege (config)
help contestuale
privilege configure / privilege interface / privilege line / privilege router Famiglie per assegnare privilegi nei rispettivi contesti; richiedono livello e comando.
privilege (config-line) privilege level LIVELLO Livello assegnato alla linea; non equivale a configurare un’ACL.
ip host (config) / # ip host NOME IP / ip name-server IP / show hosts Associazioni locali, server DNS e nomi noti per i test originati dal dispositivo.
snmp-server community (config) / # snmp-server community NOME ro / show snmp Community di sola lettura e informazioni SNMP modellate. La forma rw consente scrittura dove implementata.
show dhcp lease #
se disponibile
show dhcp lease Lease del dispositivo quando una sua interfaccia usa DHCP.
arp timeout (config-if)
SVI
arp timeout SECONDI Durata della cache ARP sull’interfaccia; non cambia l’aging della tabella MAC.
show ipv6 interface #
se disponibile
show ipv6 interface vlan 10 Dati IPv6 della SVI. La presenza di questo show non prova il supporto al routing IPv6.
mac-address (config-if)
se disponibile
mac-address MAC Modifica il MAC dell’interfaccia: è diverso da apprendere un host o configurare un MAC sicuro.
databits (config-line)
help contestuale
databits / parity / stopbits / speed / flowcontrol Parametri della linea seriale console. Non sono i comandi speed/duplex della porta Ethernet.
motd-banner (config-line) motd-banner / no motd-banner Controlla la visualizzazione del banner sulla linea.
default (config-line)
secondo parser
default PARAMETRO / no PARAMETRO Ripristina o rimuove un’impostazione di linea; controlla gli argomenti ammessi con ?.

Sul multilayer che li offre, router ?, ipv6 ? e interface vlan ID seguito da ? consentono di esplorare ulteriori funzioni L3. Per sintassi di routing e ACL più estese consulta anche la guida Cisco IOS Router, verificando sempre che il comando sia presente sullo switch. NAT/PAT da router, TLS, stack fisici e intere funzioni di IOS reale non diventano disponibili solo perché il dispositivo è un multilayer.

Le famiglie industriali compaiono nell’help switch 8.2.2 e riguardano principalmente l’IE 2000. Non applicare le seguenti voci al 2960 o al 3560 come se fossero comuni a tutti. L’help generale non specifica ogni combinazione di modello, porta e parametro: usa il parser del dispositivo come verifica finale.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
show rep # show rep topology Visualizza la topologia REP modellata. REP gestisce ridondanza di collegamenti in segmenti Ethernet industriali.
rep admin (config)
se disponibile
rep admin vlan VLAN_ID VLAN amministrativa di REP, se questa sintassi viene offerta da rep admin ?.
rep (config-if) rep ? Esplora appartenenza al segmento e timer disponibili senza presumere la sintassi dell’IOS reale.
ptp (config)
secondo parser
ptp mode boundary / e2etransparent / forward Ruolo del dispositivo nella sincronizzazione Precision Time Protocol.
ptp (config)
secondo parser
ptp priority1 VALORE / ptp priority2 VALORE Parametri di elezione PTP; controlla intervallo e sintassi con ptp ?.
ptp (config-if) ptp enable / ptp announce ? / ptp sync ? / ptp delay-req ? Abilitazione e parametri PTP della porta, secondo le opzioni modellate.
show ptp # show ptp clock / parent / port / foreign-master-record Stato del clock, riferimento temporale e porte PTP.
debug # debug ptp event / debug ptp messages Eventi e messaggi PTP modellati; termina con undebug all.
l2nat instance (config)
IE 2000
l2nat instance NOME Entra nella configurazione di un’istanza L2 NAT.
inside from (config-l2nat)
secondo parser
inside from host IP_INTERNO to IP_TRADOTTO Associazione di indirizzi nel verso inside.
outside from (config-l2nat)
secondo parser
outside from host IP_ESTERNO to IP_TRADOTTO Associazione nel verso outside.
inside from (config-l2nat) inside from network ? / inside from range ? / outside from network ? / outside from range ? Esplora traduzioni di reti e intervalli offerte dal parser.
no l2nat instance (config) no l2nat instance NOME Rimuove l’istanza industriale, dove supportata.

L2 NAT non è PAT: non usare qui la sequenza ip nat inside, ip nat outside e overload della guida router. L’istanza, da sola, non prova che la traduzione stia attraversando la porta desiderata: verifica anche associazione alla porta e comportamento del modello con l’help locale.

Sequenza di comandi

enable
show rep topology
show ptp clock
configure terminal
rep ?
ptp ?
l2nat ?
end

Il prompt switch: appartiene al boot loader, non a EXEC privilegiata. I comandi seguenti sono elencati nell’help di Packet Tracer ma dipendono dal modello e dallo stato di avvio. Non è necessario entrarvi per configurare VLAN, SSH o STP.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
help switch: help / dir flash: Mostra i comandi del boot loader / elenca i file della flash.
flash_init switch: flash_init Inizializza l’accesso alla flash dove richiesto dal boot loader.
boot switch: boot Avvia l’immagine secondo la configurazione di boot; usa l’help per eventuale nome file.
set switch: set / unset VARIABILE / VARIABILE=VALORE Visualizza, rimuove o imposta variabili di ambiente del boot loader.
reset switch: reset Riavvia dal boot loader. Non equivale alla cancellazione delle VLAN.

Le procedure di recupero password e le manipolazioni dei file di avvio non sono universali fra 2950, 2960, 3560 e 3650. Prima di un recupero usa la procedura prevista per il dispositivo, mantenendo una copia del laboratorio.

Riepilogo essenziale e riferimenti

Base

Per una rete L2, controlla in questo ordine: porte, VLAN, trunk, STP, tabella MAC e IP degli host. Per la gestione aggiungi SVI e SSH; per un multilayer aggiungi routing, ACL e percorso di ritorno.

ComandoDoveSintassi / opzioniSpiegazione
show ip interface # show ip interface brief Le porte e le SVI necessarie sono operative?
show vlan # show vlan brief Le VLAN esistono e le porte access sono assegnate correttamente?
show interfaces # show interfaces trunk Il trunk è attivo e trasporta le VLAN richieste?
show spanning-tree # show spanning-tree vlan 10 Esiste un percorso in forwarding per la VLAN?
show mac address-table # show mac address-table I MAC degli host sono appresi sulle porte attese?
show port-security # show port-security Ci sono porte bloccate o limiti MAC raggiunti?
show ip ssh # show ip ssh Il servizio di gestione remota è disponibile?
show ip route #
multilayer
show ip route Reti connesse, rotte remote e default sono corrette?
show running-config # show running-config / copy running-config startup-config Confronta e salva solo la configurazione che hai verificato.

Documentazione di riferimento

Per la versione 8.2.2 è stata consultata la guida installata con Packet Tracer: help/default/CLI_switchIOS.htm, devicesAndModules_switches.htm e config_switches.htm. Dal programma apri Help e cerca le pagine Switches: IOS, Devices and Modules: Switches e Configuring Switches. Per il multilayer l’help rimanda anche a Routers: IOS. L’help online può appartenere a una versione diversa.