Accesso alla rete: livello fisico e Data Link

IEEE 802, Ethernet e Wi-Fi: accesso al mezzo, frame e switching

Dalla contesa (CSMA/CD, CSMA/CA) alle reti full-duplex e agli access point
1) Il progetto IEEE 802 e le tecniche di accesso

Il Progetto IEEE 802 è un insieme di standard sviluppati per definire la realizzazione delle reti LAN ai livelli Physical e Data Link del modello ISO/OSI. Nato nel febbraio 1980, ha standardizzato le principali tecnologie usate oggi, tra cui: Ethernet (802.3) e Wi-Fi (802.11).

Nelle reti broadcast più host condividono lo stesso canale trasmissivo: serve quindi una tecnica di accesso che stabilisca “chi può trasmettere” e “quando”.
Tecniche a contesa (Random Access)

L’accesso al mezzo avviene in modo casuale. Se due trasmissioni si sovrappongono si genera una collisione (conflitto), risolta tramite regole di mediazione.

  • Prestazioni valutabili soprattutto statisticamente
  • Non si può garantire un tempo massimo di accesso a priori
  • Esempi: CSMA/CD (Ethernet con HUB) e CSMA/CA (Wi-Fi)
Tecniche deterministiche

La trasmissione avviene in un istante definito e va a buon fine. Sono adatte a comunicazioni real time perché garantiscono un ordine e un accesso regolato al mezzo.

  • Esempio storico: Token Ring (IEEE 802.5)
  • Meccanismo: token passing (passaggio del gettone)
2) I sottolivelli LLC e MAC (Data Link – IEEE 802)

Il progetto IEEE 802 suddivide il livello Data Link in due sottolivelli: LLC e MAC. Questa separazione consente di mantenere un’interfaccia logica stabile verso il livello Network, pur cambiando tecnologie e mezzi fisici di trasmissione.

LLC (Logical Link Control) – IEEE 802.2

È il sottolivello superiore. Fornisce un’interfaccia unificata verso il livello Network, indipendentemente dalla tecnologia sottostante.

  • Può gestire il controllo di flusso
  • Frame LLC con indirizzi DSAP e SSAP
Servizi supportati (sintesi)
  • Connection-Oriented: affidabile, con connessione
  • Unacknowledged Connectionless: non affidabile, senza connessione
  • Semireliable Connectionless: senza connessione ma con conferme e consegna ordinata
MAC (Media Access Control)

È il sottolivello inferiore. Risolve il problema dell’accesso al mezzo condiviso e contiene l’indirizzamento fisico.

  • Standard MAC specifico per ogni tecnologia (Ethernet, Wi-Fi, ecc.)
  • Frame MAC con MAC sorgente e MAC destinazione
  • Inoltra la PDU incapsulata senza analizzare header dei livelli superiori
Nota: oltre a IEEE 802, altri protocolli di linea importanti sono HDLC e PPP (collegamenti punto-punto; PPP deriva da HDLC ed è molto usato in scenari WAN storici).
3) IEEE 802.3 – La rete Ethernet
3.1 Evoluzione e PoE

Ethernet (IEEE 802.3) si è evoluta nel tempo: dalle reti a 10 Mbps fino a decine di Gbps e oltre. Il passaggio dagli HUB agli switch ha reso possibile l’uso della modalità full-duplex, eliminando il problema delle collisioni tipico dell’half-duplex.

PoE (Power over Ethernet) – 802.3af / 802.3at

Il PoE permette di alimentare dispositivi di rete usando lo stesso cavo twisted-pair che trasporta i dati.

  • PD (Powered Devices): telefoni VoIP, webcam IP, Access Point, ecc.
  • PSE (Power Sourcing Equipment): switch PoE o power injector

3.2 Struttura del frame Ethernet

Il frame Ethernet classico, senza tag VLAN, misura da 64 a 1518 byte, contando dal MAC di destinazione fino al FCS incluso. Preambolo (7 byte) e SFD (1 byte) precedono il frame e sono esclusi da questo conteggio. Con un tag IEEE 802.1Q di 4 byte la dimensione massima ordinaria diventa 1522 byte. Coesistono due formati: Ethernet v2.0 e IEEE 802.3. I campi principali includono:

Campo Funzione
Preamble + SFD (prima del frame) 8 byte per sincronizzazione e delimitazione; esclusi dai 64–1518 byte
Destination MAC Indirizzo fisico del destinatario
Source MAC Indirizzo fisico del mittente
Type (Ethernet II) / Length (802.3) Tipo di protocollo superiore (Type) oppure lunghezza dati (Length)
Data Dati del livello superiore incapsulati
Padding (Ethernet II e 802.3) Riempimento per garantire la lunghezza minima del frame
FCS Controllo errori (Frame Check Sequence)
Differenza chiave: in Ethernet II il campo è Type, nel formato 802.3 con LLC è Length. Il padding può servire in entrambi i formati per raggiungere i 64 byte minimi: nel frame senza tag, dati e padding occupano almeno 46 byte.
3.3 Tecnica a contesa CSMA/CD (Ethernet half-duplex)

Nelle reti Ethernet half-duplex (tipicamente con HUB) l’accesso al mezzo è regolato da CSMA/CD (Carrier Sense Multiple Access with Collision Detection).

Funzionamento (passi)
  1. Carrier Sense: l’host ascolta il canale
  2. Se libero, attende Inter-Frame Spacing (96 bit time)
  3. Trasmette
  4. Se rileva collisione: interrompe e invia jamming
  5. Attende un tempo pseudocasuale: backoff esponenziale binario
Nota importante

L’algoritmo tende a favorire gli host con meno collisioni consecutive. Se si verificano 16 collisioni consecutive, viene segnalato un errore ai livelli superiori.

CSMA/CD è legato all’half-duplex: nelle LAN moderne con switch full-duplex è diventato obsoleto.
3.4 Lo switching (reti full-duplex)

Gli switch operano a livello 2 (Data Link). Nelle moderne LAN si utilizza la modalità full-duplex e, di conseguenza, non esistono collisioni come nelle reti a hub.

MAC Table

Lo switch apprende gli indirizzi MAC sorgente dei frame in ingresso e associa ciascun MAC alla porta su cui è stato visto. In questo modo costruisce e aggiorna la MAC Table.

  • La tabella si popola “automaticamente” con il traffico
  • Consente inoltro selettivo verso la porta corretta
Store-and-Forward

Nella commutazione store-and-forward lo switch riceve e memorizza in un buffer l’intero frame prima di inoltrarlo. Può così verificarne l’integrità tramite FCS e scartare i frame corrotti. Nel cut-through, invece, l’inoltro può iniziare prima di ricevere tutto il frame, dopo aver letto le informazioni necessarie alla scelta della porta di uscita.

  • Elaborazione spesso in hardware (wire speed)
  • Gestione delle code (buffer) in ingresso/uscita
In sintesi: con switch full-duplex non serve CSMA/CD. La comunicazione è più efficiente e la rete scala meglio.
4) IEEE 802.11 – La rete Wi-Fi
4.1 Caratteristiche e standard wireless

Gli standard 802.11 si sono evoluti nel tempo per aumentare la velocità e migliorare l’efficienza. Le reti Wi-Fi operano spesso su bande ISM (non soggette a licenza), come 2.4 GHz e 5 GHz.

Copertura (indicativa)
  • 2.4 GHz: copertura maggiore (≈ 80 m senza ostacoli)
  • 5 GHz: copertura minore (≈ 20 m senza ostacoli) ma spesso meno affollata
Canali e interferenze

I canali wireless possono essere parzialmente sovrapposti. Per ridurre interferenze, nella banda 2.4 GHz si usano spesso canali non sovrapposti come: 1, 6, 11.

Regola pratica: scegliere canali “distanti” per evitare sovrapposizioni.

Dispositivi principali
Wireless Terminal (WT)

Sono i dispositivi client (PC, smartphone, tablet) che si collegano via Wi-Fi.

Access Point (AP)

Funziona da bridge tra rete cablata (wired) e rete wireless (wireless), consentendo ai WT di accedere alla LAN.

4.2 Tecnica a contesa CSMA/CA (Collision Avoidance)

Nelle reti Wi-Fi si usa CSMA/CA (Carrier Sense Multiple Access with Collision Avoidance), basato sulla prevenzione delle collisioni. Questo è necessario perché nel wireless ci sono scenari in cui “ascoltare il canale” non basta a evitare collisioni.

Problema della stazione nascosta

Una stazione può non “sentire” la trasmissione di un’altra (fuori portata) e trasmettere, causando collisione sul destinatario comune.

Problema della stazione esposta

Una stazione sente una trasmissione e rinuncia a trasmettere, anche se la sua destinazione è fuori dal raggio della trasmissione rilevata (rinuncia “inutilmente”).


RTS/CTS e carrier sensing virtuale

Per ridurre i problemi tipici del wireless, CSMA/CA può usare lo scambio di frame: RTS (Request To Send) e CTS (Clear To Send), prima della trasmissione dei dati. Le stazioni che ricevono RTS/CTS aggiornano la loro “conoscenza” del canale e si astengono dal trasmettere: questo è chiamato carrier sensing virtuale.

Backoff esponenziale binario

Se non arriva CTS (o la trasmissione fallisce), la stazione applica un’attesa pseudocasuale calcolata con un algoritmo di backoff esponenziale binario, simile concettualmente a quello di CSMA/CD, per ridurre la probabilità di collisioni tra stazioni in attesa.

Riepilogo rapido
  • IEEE 802 standardizza LAN (Physical + Data Link): 802.3 Ethernet, 802.11 Wi-Fi.
  • LLC uniforma verso il Network; MAC gestisce accesso al mezzo e indirizzi MAC.
  • Ethernet half-duplex (hub): CSMA/CD e collisioni; full-duplex (switch): collisioni assenti.
  • Switch: apprendimento MAC Table e inoltro (store-and-forward con buffer).
  • Wi-Fi: CSMA/CA, problemi hidden/exposed, RTS/CTS e backoff.